La pasta alla gricia è un primo piatto tipico della cucina laziale. Un classico della cucina italiana che a Roma viene preparato anche con una variante che prevede un ingrediente in più, la cipolla, da qui il titolo della ricetta “pasta alla gricia con variante”.
E’ facile da preparare ed è decisamente gustosa, l’importante è seguire alcune regole base per la sua preparazione come ad esempio l’utilizzo dell’acqua di cottura della pasta e del guanciale, mi raccomando, non la pancetta!
Ingredienti: per 4 persone
- 320 g di mezze maniche
- 200 g di guanciale
- 70 g di pecorino grattugiato
- 2/3 cipolle rosse in base alla grandezza (io cerco sempre di utilizzare le cipolle rosse di Tropea)
- 1 cucchiaino da caffè di zucchero
- acqua q.b.
- sale, pepe, olio EVO q.b.
Preparazione della pasta alla gricia con variante:
- Eliminare la cotenna dal guanciale, tagliarlo a listarelle o a cubetti e rosolarlo senza condimento in una padella antiaderente; deve diventare croccante ma non deve bruciare
- Lavare e mondare le cipolle, tagliarle a fettine e farle rosolare dolcemente in un’altra padella con un filo d’olio e un pizzico di sale; aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero e un mestolino di acqua e cuocerle fino a che non si saranno ammorbidite e caramellizzate; tenere da parte
- Cuocere la pasta in abbondante acqua salata seguendo le indicazioni del produttore; scolare la pasta al dente e tenere da parte un po’ di acqua di cottura
- Unire la pasta al guanciale, saltarla per un paio di minuti quindi spegnere il fuoco
- Aggiungere il pecorino diluito con l’acqua di cottura della pasta, mantecare, quindi unire le cipolle.
- Amalgamare bene la pasta alla gricia con variante e servire con una spolverata di pecorino e una macinata di pepe nero.
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